Quando nasce una controversia o un credito non viene pagato, il primo obiettivo è evitare sprechi di tempo e costi: impostare correttamente il caso, raccogliere la prova e scegliere lo strumento adatto (stragiudiziale o giudiziale).
In quest’area mi occupo di tutela del credito e di gestione del contenzioso civile, con attenzione anche alla dimensione digitale: contratti e fatture elettroniche, comunicazioni via PEC/email, documenti condivisi.
Quando serve
- Un cliente/conduttore/controparte non paga e vuoi capire come muoverti.
- Devi inviare una diffida o rispondere a una contestazione.
- Vuoi valutare un decreto ingiuntivo o un’azione in giudizio.
- Hai bisogno di gestire negoziazione e tentativi di accordo in modo efficace e tracciabile.
Cosa faccio
- Valutazione preliminare: forza della pretesa, prove disponibili, solvibilità e convenienza.
- Fase stragiudiziale: messa in mora, diffide, trattativa e piani di rientro.
- Fase monitoria e giudiziale: decreto ingiuntivo, opposizioni, causa ordinaria quando necessario.
- Fase esecutiva (se opportuno): precetto, pignoramento, strumenti di ricerca beni nei casi consentiti.
Documenti utili
- Contratto/ordine/accettazione, condizioni generali, eventuali allegati.
- Fatture, estratti conto, solleciti e comunicazioni (PEC/email), prove di consegna o esecuzione.
- Eventuali riconoscimenti di debito, promesse di pagamento, accordi già tentati.
- Dati identificativi della controparte (ragione sociale, CF/P.IVA, indirizzi, PEC).
FAQ pratiche
Conviene sempre partire con una diffida?
Spesso sì: è un passaggio utile per mettere in chiaro la richiesta e preparare la prova. In alcuni casi è più efficace passare direttamente allo strumento successivo: lo valuto in base a urgenza e documentazione.
Quanto dura un recupero crediti?
Dipende dalla reazione della controparte e dalla fase necessaria (accordo, decreto ingiuntivo, esecuzione). Nel primo orientamento ti indico uno scenario realistico e i passaggi.
Posso recuperare anche spese e interessi?
Dipende dal titolo, dal contratto e dall’esito; verifico clausole e presupposti e ti indico cosa è ragionevole chiedere.
Primo orientamento
Per una valutazione concreta servono: documenti principali, importo, date e una breve cronologia.